Task force Asl per ridurre le liste di attesa
La Asl Foggia ha riunito la task force per la definizione del Piano Aziendale Sperimentale finalizzato all’abbattimento delle liste di attesa, così come disposto dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Il gruppo di lavoro, coordinato dalla Direzione strategica, si è insediato con l’obiettivo di coordinare e monitorare tutte le azioni necessarie a garantire tempi di accesso più rapidi e appropriati alle prestazioni sanitarie, nel rispetto delle priorità cliniche e dei livelli essenziali di assistenza.
Il Piano si concentra su prestazioni di specialistica ambulatoriale con codice di priorità U (Urgente) e B (Breve) prenotate oltre i tempi massimi previsti, rispettivamente 3 e 10 giorni, e sui ricoveri ospedalieri monitorati, distinti per classi di priorità, in linea con le indicazioni del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa.
Il piano prevede un insieme coordinato di azioni volte al recupero delle prestazioni, prenotate oltre i valori soglia della classe di priorità, attraverso il coinvolgimento sinergico di personale dipendente, specialisti convenzionati e strutture private accreditate, nel rispetto dei volumi e degli standard di qualità.
Le principali misure previste sono l’incremento delle prestazioni aggiuntive, l’ampliamento delle ore di specialistica ambulatoriale interna ed esterna, l’ottimizzazione dell’organizzazione dei ricoveri per classi di priorità, il rafforzamento dei percorsi di tutela già attivi per i cittadini.
È stata anche annunciata l’intensificazione delle azioni finalizzate alla riduzione dei casi di rinuncia alle cure e mancata presentazione (no show), attraverso il monitoraggio delle cause e il miglioramento della comunicazione e della presa in carico degli utenti.
Altra questione è pure quella dell’attenzione all’appropriatezza delle prescrizioni, che sarà promossa anche mediante incontri con i direttori di Distretto e i medici di famiglia.
Il Piano prevede un sistema di indicatori di monitoraggio che consentirà di valutare l’efficacia delle azioni intraprese, tra cui il numero di prenotazioni recuperate, la riduzione dei tempi medi di attesa, il livello di appropriatezza prescrittiva e l’andamento delle prestazioni per tipologia di erogatore.
I risultati della sperimentazione costituiranno la base per eventuali azioni strutturali e di lungo periodo, orientate a rendere sempre più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini il sistema sanitario provinciale.
Asl Foggia ha anche avviato il confronto con Comitato Consultivo Misto, organismo con funzioni propositive e consultive, con l’obiettivo di condividere le azioni di programmazione per l’erogazione delle prestazioni e dei servizi sanitari e raccogliere suggerimenti utili. Presenti alla riunione, con la presenta di Walter Mancini, Elisabetta Valleri (Andos Foggia), Matteo Valentino (Cittadinanza Attiva e Tribunale dei Diritti del Malato Puglia), Maurizio Alloggio (I-Fun), Renato Frisoli (Tur 27 - Protezione civile), Antonio Lo Conte (Anpis), Paolo Pio Nosci, referente Urp e Formazione Asl, e Antonella Latorre, referente per i rapporti con le associazioni di volontariato.
Red.
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