Il bosco di Biccari con certificazione europea
Il bosco di Biccari, di proprietà del Comune e gestito da anni dalla cooperativa Ecol Forest che opera in concessione, è il primo della Puglia ad aver ottenuto la certificazione europea “Programme for the Endorsement of Forest Certification”, riconoscimento internazionale che attesta una conduzione sostenibile e tracciabile dei prodotti derivati dal legno e da fonti forestali lungo tutta la filiera (carta, mobili, imballaggi). L'obiettivo principale è garantire ai consumatori che i materiali provengono da luoghi protetti in modo responsabile, con regole che ne assicurano un futuro certo e credibile, garantendo il rispetto di criteri ambientali, sociali ed economici, tutelando e migliorando le risorse forestali e la biodiversità e permettendo ai consumatori di fare una scelta responsabile che così premia pure pratiche virtuose e il contrasto al commercio illegale di legname.
Secondo quanto riportato nel documento che ha validità fino al 2030, l’adozione degli standard Pefc implica l'attuazione di pratiche selvicolturali che rispettano rigorosi criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, mirati a specifici scopi turistico-ricreativi e conservativo-naturalistici. Nello specifico, è stata evidenziata la tutela di specie principali come il cerro e il pino nero, oltre al suolo che li circonda.
Dall’Amministrazione comunale è stata espressa la soddisfazione di riuscire a coniugare, grazie a una partnership tra pubblico e privato, la tutela dell'ambiente, la valorizzazione del territorio e il benessere delle comunità locali, esaltando un patrimonio di oltre 65 ettari che può offrire ai cittadini benefici per il turismo e lo svago.
“Questo è solo il primo tassello di un percorso che permetterà anche al Comune di Biccari di certificare i propri boschi – ha riferito il sindaco, Antonio Beatrice – e proprio insieme a Ecol Forest stiamo lavorando a un piano di gestione finanziato dalla Regione Puglia, ennesima dimostrazione che la collaborazione funziona e permette di ottenere benefici per tutti”.
“Questo importante riconoscimento certifica una gestione forestale sostenibile, capace di coniugare la tutela dell’ambiente, la valorizzazione dei nostri boachi e il benessere delle comunità locali - ha commentato Mario De Angelis, presidente della cooperativa e referente nazionale del settore foreste di Confcooperative – perché si tratta di un risultato che premia la visione, l’impegno costante di chi, ogni giorno, lavora per garantire un equilibrio tra natura, economia e futuro. Vanno ringraziati tutti coloro che hanno permesso questo straordinario esempio di buona pratica e di responsabilità ambientale che riusciamo anche a veicolare come altrove, come per esempio fatto recentemente alla Bit di Milano, parlando non solo di turismo, ma anche di futuro. Crediamo infatti che i servizi ecosistemici siano la vera forza delle nostre aree interne: benessere, biodiversità, aria pulita, esperienze autentiche. I boschi non sono solo paesaggio, ma valore sociale per le nostre comunità.
r.z.
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