Oggi è il Carbonara Day
È la ricetta più discussa e, da dieci anni, la più condivisa online. Il Carbonara Day celebra ancora una volta l'evoluzione di un classico, tra la ferrea tradizione e le varianti internazionali, unendo milioni di persone in una sola, gustosa celebrazione. Oggi torna, per la decima edizione, la giornata mondiale dedicata alla Carbonara, tra passione, tradizione e “spaghettate social” che alimentano un’annosa querelle: da un lato i tradizionalisti, dall'altro gli innovatori che stravolgono il piatto pur continuando a chiamarlo “carbonara”.
Ma su una cosa sono tutti d’accordo in Italia: la Carbonara è la ricetta di pasta più amata: è la prima ricetta nella Top 3 delle ricette di pasta preferite per un italiano su due (46,1%), E’ nel cuore di tutti, dai più giovani ai più adulti, uomini e donne, lungo tutta la Penisola: una ricetta che piace alla quasi totalità degli italiani (molto per il 62,5% o abbastanza al 30,1%).
Lo rivela un’indagine commissionata dai pastai di Unione Italiana Food, Associazione di categoria aderente a Confindustria, ad AstraRicerche, in occasione del decimo anniversario del Carbonara Day, per indagare l’amore degli italiani per uno dei piatti principe della tradizione gastronomica nostrana. La ricerca è stata realizzata nel marzo 2026 mediante interviste online che hanno coinvolto 1.004 Italiani tra i 18 e i 65 anni.
Nella classifica delle tre ricette di pasta più amate, la Carbonara con il 46% delle preferenze supera anche ricette iconiche nel Belpaese come Spaghetti e vongole (42,6%) e Pasta al ragù (42,5%). Nettamente distaccate, seguono nella classifica delle ricette preferite la Amatriciana (29,4%), Pomodoro e basilico (29,3%) e la Pasta al pesto (27,5%). Poi Orecchiette con cime di rapa (23,5%), Cacio e pepe (21%), Penne all’arrabbiata (20), Pasta alla norma (18,3%).
Una curiosità: a dispetto della sua origine territoriale, i Carbonara lovers più spiccati sono i residenti nel Nord-ovest (51%) e nel Nord-est (54%).
Tantissimi sono i motivi per cui non si dice mai di no a un piatto di Carbonara, ma uno prevale nettissimamente su tutti: piace perché è golosa, è buona (63,9%). Ci sono poi molte altre ragioni per cui la si apprezza: prima di tutto perché è un piatto della tradizione 27,2%, dai sapori bilanciati 21,1%, veloce da preparare 18,9%. Poi il fatto di essere un’icona in tutto il mondo (16,1%), con tante varianti anche se la ricetta è una sola (12,4%) e favorisce la convivialità (12,9%).
Piatto iconico, quasi sempre gli italiani lo condividerebbero volentieri con un personaggio famoso espressione della romanità (solo il 7% del campione non lo farebbe). Il commensale preferito è Carlo Verdone, ma gli italiani si siederebbero volentieri a tavola davanti a una Carbonara con Sabrina Ferilli o con Francesco Totti.
Gli italiani spiegano il grandissimo successo della Carbonara in Italia e nel mondo prima di tutto con la sua ricetta basata su pochi ingredienti facilmente reperibili (pasta, uova, guanciale, pecorino, pepe) con un gusto speciale (45,1%). Ma il suo successo è da ricercare anche in altri elementi: nel tempo di preparazione, che è quello di cottura della pasta, offrendo un risultato saporito, il che la rende perfetta per la vita moderna e come comfort food (28,3%), nella sua natura "povera" che la rende accessibile e facile da replicare, tipica della cucina popolare (27,1%). E poi, la fama e la notorietà della ricetta sono naturalmente favorite dall’aver superato i confini italiani, diventando uno dei piatti più riconosciuti e ordinati nei ristoranti di tutto il mondo (33,6%). Le varianti della ricetta possono essere tante, ma ci sono alcuni errori nella preparazione che gli italiani proprio non accettano. Il più grave è senza dubbio l’aggiunta della panna alla ricetta (34,9%) a cui fa seguito il mettere l’uovo troppo presto (33,7%), con il rischio che diventi simile a una frittata, e l’utilizzo dell’aglio o cipolla (31%). Guai a sostituire gli ingredienti “sacri”: per il 23,5% fra gli errori più gravi c’è l’usare la pancetta al posto del guanciale, per il 22,3% il peperoncino o altre spezie al posto del pepe, per il 17,5% un altro formaggio al posto del pecorino. Infine, il 16,6% indica come errore grave il non farla “al dente”.
Era il 6 aprile 2016 e il sito francese Demotivateur pubblicava una video-ricetta della pasta alla carbonara scatenando l'indignazione degli italiani e degli amanti della cucina tradizionale. La preparazione mostrava l'uso di panna, pasta cruda bollita insieme a pancetta e cipolla in un'unica pentola ("one pot"), e un uovo crudo inserito alla fine. Il video divenne virale dando vita al “Carbonara Gate”, spingendo i pastai di Unione Italiana Food e l'International Pasta Organisation a decidere di tutelare la ricetta e ristabilire ingredienti e procedura corretta. Ed è così che ogni 6 aprile è stata istituita la giornata mondiale della Carbonara, per celebrare il piatto simbolo della cucina romana.
Anche quest’anno, il Carbonara Day vive sui social con l’edizione “Carbonara10eLode”: per partecipare basterà seguire l’hashtag #CarbonaraDay e cimentarsi in dirette video, condividere opinioni, foto e consigli su Instagram, Facebook e X.
Red.
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