Roseto isolato, Occhito al massimo
Dalla serata di ieri Roseto Valfortore è praticamente isolato. La SP.130 è crollata, trascinando il territorio in una situazione di grave emergenza, dopo almeno tre giorni di piogge intense. A seguito dell’evento, la strada è stata ufficialmente chiusa al traffico.
Sul posto sono intervenuti il sindaco Lucilla Parisi, i tecnici comunali, la protezione civile e i carabinieri, per effettuare sopralluoghi e valutazioni che continueranno oggi, anche se sembra molto difficile garantire la riapertura del tratto che collega il borgo con Alberona, e già era stata disposta l’interdizione dal lato di Castelfranco in Miscano. L’obiettivo più realistico è individuare, assieme alla Provincia, percorsi alternativi per salvaguardare i collegamenti. Parisi ha segnalato pure cedimenti sulla SP.129 e sulle strade comunali Frattacoletta, Vallone Cupo e Cannavina e lo smottamento di terreno sulla comunale Piano Caselle.
“Stiamo vivendo ore drammatiche e difficili, una situazione penosa per l'intera comunità – ha detto – e quindi la rabbia, la delusione, la sensazione di fallimento e di sconfitta, di impotenza, di ‘non aver fatto abbastanza’, sono sentimenti che mi stanno attraversando. Penso ai sacrifici, alle difficoltà, all'impegno, alla fiducia, all'amore che ogni cittadino, imprenditore, associazione, agricoltore, operatore turistico ha profuso nella propria attività nella certezza che non sarebbero stati vani quei sacrifici. Abbiamo creduto nel nostro territorio nonostante le diverse criticità, soprattutto quelle infrastrutturali sottolineate in ogni occasione, e a tutte le istituzioni politiche in modo martellante. Roseto stava facendo passi importanti nonostante tutto. Oggi crolla tutto, decenni di lavoro incessante che rischiano di essere vanificati in tre giorni. Un territorio fragile che si sfalda davanti agli occhi attoniti ed increduli di un'intera comunità che sta vivendo ore drammatiche e buie e che ora dubita del proprio futuro. La mia preoccupazione è per la mia comunità, per i miei cittadini, mi sento responsabile verso ognuno di voi. Forse non mi sono battuta abbastanza, potevo fare di più? Sono queste le domande che mi sto facendo in queste ore, ma non avremo e non avrò una risposta. Posso dire con certezza, però, che non mollerò, che continuerò a lottare con più determininazione di prima e che farò in modo che i sacrifici fatti da tutti non vadano persi. Abbiamo bisogno di unità, di solidarietà e di condivisione. Io e gli amministratori abbiamo bisogno di sostegno. Usciremo da questo incubo, uniti, e ce la faremo”.
Intanto, in Prefettura continua l'attività di analisi e monitoraggio dei fenomeni meteorologici avversi e delle conseguenze sul territorio da parte del Centro Coordinamento Soccorsi. Per la giornata di oggi, il bollettino previsionale regionale prevede fino alle 16, un'allerta arancione per le zone "Gargano e Tremiti", "Tavoliere e Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle" e "Sub-Appenino Dauno" e rossa per la zona "Basso Fortore". Nonostante le precipitazioni incessanti, la situazione viene definita in miglioramento, sebbene alcuni corsi d'acqua abbiano nel tempo raggiunto soglie di criticità.
Alla diga di Occhito è stato raggiunto il limite altimetrico dei 192 metri, con 210 milioni di metri cubi di disponibilità, per cui sono state aperte già da ieri le paratoie per un primo scarico a mare, anche per contenere i forti afflussi anche previsti dal fiume Fortore.
La viabilità a gestione Anas registra interruzioni sulla SS.16 dal km 661 al km 670, mentre sono diverse le strade provinciali interdette lungo alcuni tratti al traffico, non risultano invece criticità per i collegamenti autostradali e per quelli ferroviari.
Red.
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