L’attenzione del Consiglio sui vigili del fuoco
La situazione in corso da diversi mesi al presidio dei vigili del fuoco di Lucera (e Deliceto) stava passando parecchio inosservata all’attenzione del Consiglio comunale, almeno fino a mercoledì pomeriggio quando un’iniziativa di Davide Colucci se non altro ha messo un punto fermo dal punto di vista istituzionale.
Alla fine della seduta, ha trovato spazio un ordine del giorno approvato all’unanimità, con cui è stato praticamente chiesto al ministero dell’Interno, con interessamento di Regione, Prefettura e comando provinciale, l'assegnazione di un numero adeguato di unità di personale al fine di garantire la piena e continuativa operatività del distaccamento locale, così da assicurare la copertura del turni senza interruzioni e senza il ricorso a squadre provenienti da altri territori.
L’assemblea cittadina, anche in relazione alla rappresentanza di un territorio di riferimento che si estende anche ai Comuni limitrofi dei Monti dauni, per un bacino complessivo di circa 50.000 abitanti, ha espresso “forte e motivata preoccupazione” per quanto si sta verificando, sulla base delle stesse dichiarazioni pubbliche rese una decina di giorni fa dal comandante di Foggia, il quale ha ammesso che non sempre è possibile garantire la copertura di personale sufficiente per tenere costantemente aperti i due distaccamenti più periferici della Capitanata.
“La necessità del loro funzionamento h24 – si legge nel documento - risulta essere fondamentale ai fini del controllo del territorio e della gestione delle più svariate e possibili situazioni di emergenza e assistenza alla popolazione, in termini di sicurezza e salvaguardia dei luoghi pubblici e delle proprietà
private. Inoltre, la presenza del presidio a ridosso del centro urbano si è dimostrata, in numerosi eventi calamitosi, preziosa e in alcuni casi decisiva per scongiurare circostanze di pericolo reale ai danni di persone e cose”.
E per una beffarda circostanza, nell’occasione è stato anche ricordato che proprio il Viminale ha già disposto, programmato e finanziato per 2,7 milioni di euro la costruzione di una nuova caserma a Lucera su Via Biccari, per la quale il Comune ha già provveduto esattamente da due anni alla cessione del suolo di oltre 4 mila metri necessario alla realizzazione dell'opera per la quale non dovrebbe mancare nulla per l’avvio del cantiere. Il rischio è in effetti che si ci ritrovi con una struttura nuovissima, pronta ma senza operatori in grado di farla funzionare a servizio della popolazione.
r.z.
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