20/04/2026 15:27:03

Gli occhi della Finanza sulla Champions League

Il Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza, nell’ambito delle proprie prerogative di polizia economico-finanziaria, ha dato corso a un’importante azione di contrasto alla pirateria audiovisiva, focalizzando l’attenzione sull’utilizzo di sistemi illeciti di streaming all’interno delle attività commerciali. 
In concomitanza con eventi sportivi di rilievo internazionale, quali i principali incontri della Champions League di calcio, a seguito di una capillare analisi del territorio e di risultanze ispettive pregresse, è stata avviata una vasta operazione in collaborazione con i comandi provinciali territoriali. Violazioni sono state accertate a Foggia, Verona, Napoli, Caserta e Salerno.

Secondo le fiamme gialle, la criticità del fenomeno ha giustificato una attività ispettiva approfondita che riguardasse anche vari aspetti di natura amministrativa e tributaria oltre a quelli specifici della diffusione audiovisiva di contenuti protetti dal diritto d’autore pure sotto l’aspetto della strumentazione tecnica necessaria. L’adozione di sistemi di visione illeciti, infatti, non costituisce solo una violazione della proprietà intellettuale, ma integra una forma di concorrenza sleale che danneggia l’intero sistema economico, con ripercussioni dirette sulla stabilità delle imprese sane e sulla salvaguardia dei livelli occupazionali dell’indotto. 
Sono annunciati ulteriori controlli nelle prossime settimane in esercizi pubblici, in occasione di contenuti sportivi ad accesso condizionato, anche nei settori della ristorazione e dell’ospitalità, poiché la concorrenza sleale danneggia il sistema economico, con gravi effetti negativi su lavoratori e imprese dell’indotto.

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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