La Sagra delle Sagre diventa internazionale
Sabato e domenica torna la nonna edizione della Sagra delle sagre, l'evento di punta della Pro Loco di Lucera che mette insieme sapori autentici, tradizioni popolari, musica e quest'anno anche relazioni internazionali.
L'iniziativa vuole essere anche stavolta una vetrina importante per la promozione delle eccellenze locali ma anche un’occasione di valorizzazione del patrimonio culturale e identitario del territorio.
Per due giorni, le vie del centro storico si trasformeranno in un grande percorso (a pagamento) del gusto con stand dedicati alla degustazione di prodotti tipici eno-gastronomici, con spettacoli itineranti, gruppi folkloristici e momenti di intrattenimento, pensati per coinvolgere residenti e visitatori.
L’edizione 2026 assume, inoltre, un particolare rilievo internazionale poiché saranno presenti le delegazioni coinvolte nel progetto europeo di gemellaggio “Civic”, con l'obiettivo di promuovere la cooperazione tra comunità, la cittadinanza attiva e lo scambio di buone pratiche culturali e sociali.
A Lucera arriveranno oltre settanta ospiti provenienti dalla Polonia, ai quali si affiancherà la delegazione di Loreto, altra partner del progetto.
"Questa partecipazione rende la manifestazione un luogo d’incontro tra culture diverse e che testimonia la crescente apertura europea delle nostre attività - hanno spiegato da Piazza Nocelli - e tra i momenti più attesi del programma emergono le esibizioni della banda polacca, che nella giornata di sabato 5 settembre animerà l’intero percorso della sagra con performance itineranti lungo le strade del centro storico. Domenica 6 settembre, invece, il gemellaggio troverà la sua espressione più significativa nel concerto che vedrà protagonisti la stessa banda con la Corale Santa Cecilia, in una collaborazione artistica che intende celebrare il valore della musica come linguaggio universale capace di unire popoli, tradizioni e comunità".
«La Sagra delle Sagre rappresenta oggi la più importante forma di promozione del nostro territorio e delle sue eccellenze – ha aggiunto il presidente della Pro Loco, Stefano Ciccarelli – perché negli anni è cresciuta fino a diventare un appuntamento capace di raccontare l’identità autentica di Lucera, valorizzando le produzioni locali e creando nuove opportunità di sviluppo turistico e culturale. Gli arrivi internazionali rappresentano il risultato di un lavoro che la Pro Loco porta avanti da anni per costruire relazioni, favorire il dialogo tra comunità e creare occasioni concrete di collaborazione internazionale. È questa la nostra idea di turismo. Crediamo in un modello che non si limiti alla promozione dei luoghi, ma che sappia generare incontri, scambi culturali e crescita condivisa. La presenza dei nostri ospiti europei rappresenta la dimostrazione concreta di questo percorso e della direzione che intendiamo continuare a seguire nei prossimi anni".
Red.
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