Il Rotary contro la violenza di genere
Il Rotary Club e Rotaract Club di Lucera hanno promosso una serata dedicata alla sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, trasformata in un’occasione concreta di solidarietà, sostenendo concretamente con un assegno di 1.500 euro la cooperativa “Il Filo di Arianna” per l’allestimento di una casa rifugio destinata alle vittime di violenza.
L’iniziativa è nata dalla volontà di affiancare concretamente una realtà che ogni giorno opera sul territorio per offrire ascolto, protezione e sostegno alle donne vittime di violenza, contribuendo anche in futuro alla costruzione di percorsi di autonomia e rinascita.
«Quando parliamo di violenza di genere non possiamo limitarci alle parole – ha riferito Maria Lora Cristallo, presidente del Rotary Club – per cui il nostro compito è trasformare la sensibilizzazione in azioni concrete. Sostenere la realizzazione di una casa rifugio significa contribuire a creare un luogo sicuro, nel quale una donna possa sentirsi protetta e possa iniziare un nuovo percorso di vita. Il Rotary deve essere capace di ascoltare il territorio e di intervenire dove c’è un bisogno reale. È attraverso la collaborazione con le realtà che ogni giorno sono in prima linea che possiamo rendere il nostro servizio realmente efficace”.
“La violenza contro le donne è una ferita che riguarda tutta la società – ha aggiunto Mattia Di Giovine, presidente del Rotaract Club – e per questo abbiamo voluto che questa iniziativa fosse soprattutto un momento di comunità: istituzioni, associazioni, imprese, sponsor e cittadini insieme possono fare la differenza. Ringrazio tutti coloro che hanno scelto di esserci e di sostenere questo progetto. Ogni contributo, piccolo o grande, può diventare un passo verso una maggiore sicurezza e una nuova possibilità per chi ha vissuto una situazione di violenza”.
Red.
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