02/10/2026 08:49:50

Nuove regole per le locazioni brevi

La Regione Puglia ha modificato la legge 49/2017, recante la disciplina della comunicazione dei prezzi e dei servizi delle strutture turistiche ricettive e della rilevazione dei dati sul movimento turistico a fini statistici, fissando al 31 dicembre 2026 (invece del 30 settembre) il termine entro il quale le attività di locazione turistica e breve dovranno presentare la relativa Scia o Cia allo Sportello unico per le attività produttive del Comune nel cui territorio sono ubicati gli immobili. Da Bari hanno fatto sapere che l’intervento normativo è nato dall’esigenza di rispondere in modo concreto alle numerose segnalazioni provenienti dagli operatori del settore e dalle amministrazioni locali. In Puglia, infatti, il quadro operativo è reso più complesso dalla presenza di una pluralità di sistemi telematici: non tutti i Suao utilizzano la piattaforma “Impresa in un giorno”, mentre in diversi territori sono attive altre piattaforme digitali e forme di gestione associata degli sportelli. Questo assetto avrebbe determinato difficoltà procedurali per i gestori, chiamati a confrontarsi con portali e modalità differenti. Il differimento del termine punta, dunque, ad offrire più tempo agli operatori per regolarizzare correttamente la propria posizione e, allo stesso tempo, a consentire alle Amministrazioni comunali di gestire con maggiore efficacia l’elevato numero di comunicazioni e segnalazioni. L’obiettivo è quindi quello di favorire un percorso di piena emersione e regolarizzazione del comparto e rendere più ordinata l’attuazione della disciplina vigente, nell’interesse sia degli operatori sia degli enti locali. Resta fermo che, decorso il nuovo termine, si applicheranno le sanzioni previste per l’esercizio dell’attività in assenza dei dovuti adempimenti. La proroga, quindi, non modifica gli obblighi previsti dalla normativa, ma amplia il tempo utile per adeguarsi, con l’obiettivo di rendere più efficace il percorso di regolarizzazione e più agevole la gestione amministrativa delle procedure.

In un’altra seduta, sono stati affrontati i profili applicativi del sistema sanzionatorio previsto per la mancata comunicazione dei prezzi e dei dati relativi ai flussi turistici da parte delle strutture ricettive. La legge regionale 49/2017 disciplina gli obblighi degli operatori in materia di comunicazione dei prezzi, dei servizi offerti e dei dati sui flussi turistici, affidando ai Comuni il compito di accertare le eventuali violazioni e di applicare le relative sanzioni amministrative. La loro corretta e puntuale trasmissione rappresenta un adempimento di rilevante interesse pubblico, indispensabile per consentire alla Regione di monitorare l’andamento del comparto, programmare le politiche turistiche e definire le strategie di promozione e sviluppo del settore. Allo stesso tempo, nel corso dell’audizione sono state evidenziate da parte del consigliere Dino Basile le criticità riscontrate da numerosi Comuni nell’applicazione dell’attuale sistema sanzionatorio. In particolare, è stata posta l’attenzione sugli importi che, in alcune fattispecie, possono risultare particolarmente elevati e determinare un impatto economico significativo sugli operatori turistici, soprattutto sulle micro e piccole imprese. Proprio su questo aspetto si è concentrato il confronto in Commissione: tra le ipotesi da approfondire vi è anche quella di una possibile riduzione degli importi delle sanzioni e di una loro rimodulazione, così da rendere le conseguenze delle violazioni maggiormente proporzionate alla gravità delle singole fattispecie, senza mettere in discussione l’obbligo di trasmettere correttamente i dati sui flussi turistici. L’obiettivo è quindi verificare se l’attuale disciplina possa essere modificata per garantire un equilibrio tra due esigenze: da una parte, assicurare alla Regione e ai Comuni dati completi e puntuali, fondamentali per la programmazione e il monitoraggio del turismo; dall’altra, evitare che l’applicazione delle sanzioni determini oneri eccessivamente gravosi per gli operatori, in particolare per le realtà imprenditoriali di minori dimensioni. Al termine dei lavori, la Commissione ha deciso di affidare allo stesso Basile la redazione di una possibile proposta di modifica della legge che sarà sottoposta all’esame della Commissione nelle prossime sedute.

Red. 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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