02/10/2026 10:47:54

La caccia al tesoro a Orsara

Domenica 4 ottobre, a Orsara e in altri 100 paesi italiani a cui il Touring Club ha assegnato la Bandiera Arancione (marchio che certifica la qualità e l’interesse turistico-ambientale dei borghi), si terrà la “Caccia ai Tesori Arancioni”. Si tratta di una vera e propria caccia al tesoro a squadre, non competitiva, durante la quale i visitatori scopriranno i luoghi più belli, significativi e misteriosi di Orsara di Puglia. 
Dalle 10 alle 16, chi vorrà partecipare sarà accolto con una degustazione di prodotti tipici nei giardini di Palazzo De Gregorio, nel cuore del centro storico. La formula dell’evento è ampiamente collaudata dal successo già riscontrato negli scorsi anni, con una partecipazione crescente registrata nel ‘paese dell’Orsa’. Sono tanti i luoghi che potranno essere visitati, tra questi la Chiesa di San Nicola, dove sarà possibile ammirare la statua lignea di Dante e San Francesco, e il Museo di Arte Contemporanea Andreas Luthi.

Orsara detiene la “Bandiera Arancione” dal 2010, l’anno in cui il Touring, dopo un’attenta valutazione di una serie di parametri qualitativi e in seguito a una visita al paese, ha assegnato il proprio marchio di qualità e di interesse turistico-ambientale a questo piccolo e grazioso borgo situato nella provincia di Foggia, al confine con la vicinissima Irpinia. Da allora, ha sempre confermato il riconoscimento. In tutta Italia, complessivamente, sono circa 300 i paesi dell’entroterra classificati. In Puglia, sono 13, di cui 8 in provincia di Foggia (Alberona, Biccari, Bovino, Orsara, Pietramontecorvino, Rocchetta, Sant’Agata e Troia), a cui si aggiungono Cisternino, Corigliano d’Otranto, Locorotondo, Oria e Specchia.

Oltre alla Bandiera Arancione, Orsara vanta altri importanti marchi di qualità: è tra Cittaslow della Puglia, le località a cui è riconosciuto un percorso virtuoso nel valorizzare la propria vocazione alla qualità e sicurezza alimentare; è “Comune amico del turismo itinerante”, è uno dei 63 comuni italiani a essere stato promosso da Asproflor tra i “Comuni Fioriti” d’Italia, rete nazionale delle località attente alla valorizzazione ambientale. E poi è è stata accolta ufficialmente tra le “Città dell’Olio” e, poco dopo, ha fatto il proprio ingresso anche nella rete nazionale di “Città del Bio”.

Red. 

Informazioni e iscrizioni a questo link

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0313s.