14/10/2005 11:29:46

L'avvocato Antonio Dello Preite. L'avvocato Dello Preite, l'Avvocato sul Web, cura la rubrica dedicata all’analisi di problemi di natura legale per Luceraweb

Egregio Avvocato,

ho concesso in locazione un mio immobile ad uso commerciale ed essendo trascorso il primo anno ho chiesto l’aumento del canone secondo gli indici ISTAT, ma l’inquilino sostiene che non è tenuto poiché non lo abbiamo previsto espressamente nel contratto. La circostanza è vera, ma io sostengo che l’aumento mi sia dovuto comunque.  E’ così?

(Maria, e-mail)

 

No, purtroppo per lei, non è così. L’ art. 32 della L.28.07.78 n° 392 (più nota come legge sull’ equo canone), prevede che “…le parti possono convenire che il canone di locazione sia aggiornato annualmente su richiesta del locatore per eventuali variazioni del potere d’ acquisto della lira (oggi euro)…”.  Sulla base di ciò, il locatore (che è lei) ha questa facoltà che, se non prevista espressamente ed accettata dal conduttore, non può essere esercitata.

La legge sull’equo canone (come molte altre leggi), infatti, è a favore dell’inquilino, considerato contraente più debole e prevede espressamente che “…è nulla ogni pattuizione … diretta ad attribuire al locatore un canone maggiore di quello previsto dagli articoli precedenti … o altro vantaggio in contrasto con le disposizioni della presente legge …”.  Personalmente, nell’ ipotesi di locazioni di immobili urbani, essendo la materia un po’ particolare, consiglio vivamente i locatori a consultarsi con il proprio Legale di fiducia, prima di firmare un contratto.

 

Avvocato Antonio Dello Preite

www.avvdellopreite.it

 

Settimanalmente i lettori potranno trovare risposta a quesiti generici curati dall’avvocato Antonio Dello Preite.

 

Questa rubrica, che ha anche uno spazio fisso nella colonna di sinistra della home page, tuttavia, non rappresenta in alcun modo una consulenza legale, ma soltanto una divulgazione ed un chiarimento di argomenti giuridici generali ed impersonali. I lettori non possono formulare quesiti che, per specificità più o meno complessa, richiedano uno studio approfondito e, quindi, una vera e propria consultazione professionale.

 

Per sottoporre domande all’avvocato Dello Preite è possibile scrivere a: a.dellopreite@luceraweb.com

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