18/11/2022 17:20:16

Consiglio comunale insidioso per Pitta

Per tutta la giornata di lunedì prossimo si terrà la seduta di Consiglio comunale forse più importante e delicata dell’Amministrazione Pitta in carica da poco più di due anni. La maggioranza sta vivendo ancora una volta una situazione precaria dal punto di vista politico, e tra i dodici argomenti in discussione al Teatro Garibaldi (a partire dalle 10 e in seconda convocazione due giorni dopo alle 16) ce se sono alcuni di grandissima delicatezza e decisamente spinosi.
Non certamente i riconoscimenti da assegnare al brigadiere capo Ernesto Pumpo e all’appuntato scelto Maurizio Grasso, carabinieri che il 14 agosto scorso hanno salvato la vita a un anziano che stava soffocando in un ristorante cittadino a causa di un pezzo di cibo rimasto di traverso, e problemi non ce dovrebbero essere nemmeno sull’approvazione del programma comunale degli interventi per il diritto allo studio, sulla nuova ratifica di variazione di Bilancio deliberata dalla Giunta il 23 settembre scorso o sullo schema di convenzione per il nuovo affidamento triennale del servizio di tesoreria comunale.

Il percorso a ostacoli, invece, comincerà in maniera più blanda a proposito della ennesima riconfigurazione delle composizioni delle commissioni consiliari, il cui assetto segue di fatto le frequenti variazioni della compagine di maggioranza, di fatto anticipando il punto successivo che prevede una vera e propria discussione sulla situazione politico-amministrativa. L’argomento è stato chiesto espressamente dall’intera minoranza (oggi composta da 11 elementi) che invoca anche l’istituzione di una commissione speciale su "ambiente e salute pubblica", la cui valenza è tutta da scoprire ma che viene ritenuta necessaria per approfondire determinate questioni considerate trascurate negli ultimi anni. 
Subito dopo, spazio all’agognata adozione del Piano Urbanistico Esecutivo del comparto disegnato sul triangolo Viale Ferrovia-Via Montesanto-Via Montello. L’argomento ha già fatto registrare due flop e quindi Pitta ci riprova per la terza volta a convincere il suo schieramento. In un’occasione è stato rimandato indietro, addirittura dopo essere stato inserito a maggio all’ordine del giorno del Consiglio comunale (con lui assente alla seduta), mentre a giugno è misteriosamente sparito dall’elenco degli argomenti da trattare in aula, dopo che era stato indicato nella conferenza dei capigruppo. Alcuni esponenti della minoranza hanno promesso battaglia e soprattutto rivelazioni scottanti.
Il finale è invece riservato alla preannunciata concessione ad Arpal Puglia dei locali al secondo piano di Palazzo De Troia, così da adibirli a nuova sede del Centro per l'Impiego di Lucera. Anche questa operazione non viene vista di buon occhio da esponenti dell’opposizione che contestano cifre e aspetti dell’accordo. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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